Feste e Sagre

Dal 2005 l’Amministrazione Comunale ha iniziato un progetto di rivalutazione della tradizione contadina “ Balli e Canti Popolari”.il progetto ha lo scopo di diffondere il patrimonio storico-artistico- antropologico di Roccaromana nelle sue testimonianze storiche e di tradizioni e cultura contadina, al fine di permettere la salvaguardia e la valorizzazione nonché la conoscenza delle bellezze paesaggistiche ed architettoniche che Roccaromana ancora possiede. I nostri centri storici, gli antichi edifici risalenti ai secoli XIX e XX , la cultura tipica contadina dei tempi passati, gli strumenti, le attività, sono cimeli da conservare e valorizzare perché segni ed esempi perenni della cultura di un territorio non solo roccaromanese, ma comune a molti piccoli centri prettamente montani.
La natura è ancora incontaminata, la struttura morfologica del centro, lo status vivendi del popolo roccaromanese resta tra le poche testimonianze di un passato ancora preservato nei suoi valori materiali ed immateriali più significativi. Il territorio roccaromanese è stato scenario di alcuni principali eventi della storia italiana: sede e roccaforte del popolo normanno, testimoniato dalla presenza di torri medievali e passaggi sotterranei; nel periodo della 2^ guerra mondiale ha subito il passaggio delle truppe tedesche ed americane e nei tempi successivi ha vissuto l’ orda del brigantaggio e della rivolta contro i garibaldini caduti a Roccaromana, come ricorda un monumento eretto in loro memoria.
Inoltre la presenza di chiese nel palazzo ducale dell’antico edificio scolastico maschile e femminile, possono essere presi ad esempio di valori culturali che racchiudono importanti momenti storici, beni appartenenti al patrimonio storico, artistico e popolare locale che consentono la promozione culturale del nostro territorio.Questa manifestazione si svolge nella prima settimana del mese dicembre e si ripete ogni anno essa punta afar conoscere la cultura e le bellezze storiche e naturali del territorio rocca romanese ; lo scopo principale è quello di educare, sensibilizzare alla tutela e alla valorizzazione dei beni, testimonianza della cultura locale, intesi come significati e valori educativi che il territorio possiede come memoria storica degli eventi e del processo di cambiamento che si verifica col defluire degli anni, coinvolgendo in questa attività tutte le forme associative del territorio: scuole, associazioni, anziani, volontariato e produttori locali. Inoltre, questi momenti creano percorsi ed occasioni di socializzazione e di scambi culturali che tendono a mettere in relazione i cittadini e i visitatori con la natura, le tradizioni e la storia.
Durante le due serate di manifestazione si esibiscono gruppi folkloristici di canti e balli popolari, locali e regionali, i contadini e produttori locali offrono la degustazione di prodotti tipici, la Pro Loco organizza percorsi guidati attraverso gli antichi e caratteristici vicoli rurali si allestiscono le “botteghe” temporanee degli antichi mestieri e degli attrezzi e strumenti contadini. Si esibiscono i lavori delle associazioni e le produzioni delle scuole con mostre di foto, documenti e strumenti antichi e/o storici.