Feste e Sagre
STATIGLIANO
XII Sagra dei Cavati nel tegamino
Tanti prodotti locali da gustare all'aria aperta
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il 16 e 17 luglio 2011
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"SAGRA
DELLA PASTA E FASURI"

18-19 GIUGNO 2011
S.CROCE di ROCCAROMANA (CE)
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V^ FESTA DI CANTI BALLI E SAPORI TRADIZIONALI
Nell’intento di creare opportunità di riscoperta degli antichi borghi con le loro peculiarità architettoniche e paesaggistiche, nella genuinità e nella serenità della vita che ancora si può apprezzare e conoscere nei piccoli paesi montani, il Comune di Roccaromana, con il patrocinio della Regione Campania, la Camera di Commercio di Caserta e la collaborazione delle Associazioni locali, organizza a Roccaromana (CE) nei giorni 11-12 Dicembre 2010 la V^ Festa di canti, balli e sapori tradizionali, nell’ambito del progetto: “Percorso attraverso il patrimonio culturale di Roccaromana: tradizioni e testimonianze del passato”.
I giorni 11-12 Dicembre 2010 dalle ore 18.00, partendo dalla piazza di S. Cataldo, le principali stradine del paese si apriranno a turisti e visitatori fin dalle prime ore del pomeriggio. I locali dell’antico borgo saranno allestiti a vecchie botteghe presso cui sarà possibile ammirare e degustare le specialità culinarie locali, prodotti tipici caratteristici per la loro genuinità .
Verranno rappresentate scene che rievocano i “vecchi mestieri” di Roccaromana ed esposti attrezzi della tradizione contadina ed artigianale, lavorati e prodotti in loco.
Il tutto sarà immerso in un’atmosfera particolare, creata dalla sola luce delle torce e dei fuochi nei bracieri, dal propagarsi per le viuzze del centro delle melodie natalizie che accompagnano le nenie e i canti degli zampognari e dei gruppi popolari che cantano e danzano attraversando tutto il paese durante l’intera manifestazione.
Altro elemento che caratterizzerà le serate sarà l’esibizione di gruppi folkloristici locali e regionali:“A' Paranza rò Lione e Scafati” di Salerno,”Adele Bassi e Paranza Popolare” di Pietramelara e “A Tambur Battente” di Vairano Patenora.
A questi gruppi si affiancheranno i bambini delle Scuole con i loro canti.
Obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di far conoscere, attraverso tale manifestazione, la cultura e le bellezze storiche e naturali del territorio roccaromanese; raccogliere e preservare strumenti della memoria, documenti, tradizioni e peculiarità locali che caratterizzano il patrimonio culturale di una collettività; educare, sensibilizzare e coinvolgere tutte le forme associative del territorio: scuole, associazioni, anziani, volontari e produttori locali; creare percorsi ed occasioni di socializzazione e di scambi culturali che tendono a mettere in relazione i cittadini ed i visitatori con la natura, le tradizioni e la storia.
Relazioni con il pubblico
“Festa di canti, balli e sapori tradizionali”
Tel. 0823986119 – 0823986092
www.comunediroccaromana.it
e-mail: comune_di_roccaromana@virgilio.it
Per arrivare a Roccaromana: dall’Autostrada A1 uscita Caianello
dalla SS Casilina Bivio di Riardo
dalla Telesina uscita Baia e Latina o Dragoni o
Pietravairano
PROGRAMMA
11 Dicembre
Ore 18.00— Apertura delle “Botteghe artigiane”, della
“Via degli antichi mestieri” e degli stands di
degustazione.
Ore 19.30— Esibizione Coro dei bambini
Ore 21.00— Gruppo folkloristico: “A Paranza rò Lione e Scafati”
Ore 22.30— Gruppo folkloristico: “ Adele Bassi e Paranza Popolare”
12 dicembre
Ore 18.00— Apertura delle “Botteghe artigiane”, della
“Via degli antichi” mestieri e degli stands di
degustazione.
Ore 20.30— Esibizione Coro dei nonni
Ore 21.30 -- Gruppo folkloristico: “A Tambur Battente”
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Dal 2005 l’Amministrazione Comunale ha iniziato un progetto di rivalutazione della tradizione contadina “ Balli e Canti Popolari”.il progetto ha lo scopo di diffondere il patrimonio storico-artistico- antropologico di Roccaromana nelle sue testimonianze storiche e di tradizioni e cultura contadina, al fine di permettere la salvaguardia e la valorizzazione nonché la conoscenza delle bellezze paesaggistiche ed architettoniche che Roccaromana ancora possiede. I nostri centri storici, gli antichi edifici risalenti ai secoli XIX e XX , la cultura tipica contadina dei tempi passati, gli strumenti, le attività, sono cimeli da conservare e valorizzare perché segni ed esempi perenni della cultura di un territorio non solo roccaromanese, ma comune a molti piccoli centri prettamente montani.
La natura è ancora incontaminata, la struttura morfologica del centro, lo status vivendi del popolo roccaromanese resta tra le poche testimonianze di un passato ancora preservato nei suoi valori materiali ed immateriali più significativi. Il territorio roccaromanese è stato scenario di alcuni principali eventi della storia italiana: sede e roccaforte del popolo normanno, testimoniato dalla presenza di torri medievali e passaggi sotterranei; nel periodo della 2^ guerra mondiale ha subito il passaggio delle truppe tedesche ed americane e nei tempi successivi ha vissuto l’ orda del brigantaggio e della rivolta contro i garibaldini caduti a Roccaromana, come ricorda un monumento eretto in loro memoria.
Inoltre la presenza di chiese nel palazzo ducale dell’antico edificio scolastico maschile e femminile, possono essere presi ad esempio di valori culturali che racchiudono importanti momenti storici, beni appartenenti al patrimonio storico, artistico e popolare locale che consentono la promozione culturale del nostro territorio.Questa manifestazione si svolge nella prima settimana del mese dicembre e si ripete ogni anno essa punta afar conoscere la cultura e le bellezze storiche e naturali del territorio rocca romanese ; lo scopo principale è quello di educare, sensibilizzare alla tutela e alla valorizzazione dei beni, testimonianza della cultura locale, intesi come significati e valori educativi che il territorio possiede come memoria storica degli eventi e del processo di cambiamento che si verifica col defluire degli anni, coinvolgendo in questa attività tutte le forme associative del territorio: scuole, associazioni, anziani, volontariato e produttori locali. Inoltre, questi momenti creano percorsi ed occasioni di socializzazione e di scambi culturali che tendono a mettere in relazione i cittadini e i visitatori con la natura, le tradizioni e la storia.
Durante le due serate di manifestazione si esibiscono gruppi folkloristici di canti e balli popolari, locali e regionali, i contadini e produttori locali offrono la degustazione di prodotti tipici, la Pro Loco organizza percorsi guidati attraverso gli antichi e caratteristici vicoli rurali si allestiscono le “botteghe” temporanee degli antichi mestieri e degli attrezzi e strumenti contadini. Si esibiscono i lavori delle associazioni e le produzioni delle scuole con mostre di foto, documenti e strumenti antichi e/o storici.





